L’INTERNATIONAL FORUM ON FOOD & NUTRITION E LA RESPONSABILITÁ DEI MEDIA

Nelle giornate del 27 e 28 novembre 2018 presso il museo Pirelli Hangar Bicocca, si è svolta la nona edizione del Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione, organizzata dalla Fondazione BCFNBarilla Center for Food and Nutrition. Un evento incentrato sul dibattito e sulla ricerca di soluzioni concrete per costruire un modello di alimentazione sostenibile.

Di notevole interesse per noi comunicatori del domani, è stata la sessione plenaria dedicata all’importante ruolo che i media giocano nell’accrescere la consapevolezza dei problemi legati al cibo che il nostro mondo sta affrontando. Il moderatore dell’evento Alex Thompson, conduttore e corrispondente per Channel 4 News UK,  ha sottolineato come non bastino solo la scienza e l’innovazione per ottimizzare i processi agricoli, ma è cruciale anche il ruolo dei media per raggiungere la sostenibilità alimentare.

Se, infatti, oggi i media si concentrano soprattutto sul “sapore” e sull’aspetto dei cibi, con i social che fanno da “vetrine” per mostrare i più svariati impiattamenti e colori, i giornalisti sono invitati a “guardare oltre” le apparenze per trasmettere i significati che si celano dietro il cibo, quali la cultura, la storia e le tradizioni.

E proprio in questo contesto si collocano i Food Sustainability Media Awards, premi assegnati durante l’evento a fotografi e comunicatori che attraverso i loro progetti sensibilizzano la società sulle “right daily choices”. Uno dei progetti vincitori è stato particolarmente significativo ed interessante.
Si tratta del “Daily Breaddi Gregg Segal, una serie di fotografie dall’alto di ragazzi e bambini provenienti da diverse parti del mondo, ritratti incorniciati dagli alimenti che consumano quotidianamente. L’autore ha creato un progetto divertente e coloratissimo per mettere in evidenza abitudini culinarie e differenze nell’alimentazione delle varie popolazioni, anche in base alla classe sociale. La scelta di avere dei ragazzini come modelli è giustificata dal fatto che il fotografo crede che proprio in questa fase della vita gli esseri umani possano compiere delle scelte sane nella loro alimentazione ed evitare malattie come il diabete o i problemi cardiaci. Il progetto “Daily Bread” vuole essere un catalizzatore per il cambiamento.

In questo senso i media possono portare avanti un dibattito, accrescere l’awareness e mettere in luce i più grandi paradossi dell’alimentazione, come l’esistenza della fame nel mondo e dell’obesità allo stesso tempo. L’informazione è la precondizione per aumentare la consapevolezza di tutta la società, e i giornalisti, grazie ai mezzi e alle loro capacità, possono raggiungere l’obiettivo.

Alessandro Galimberti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha parlato in questo senso della “responsabilità del web” che deve far conoscere ai propri utenti la questione della scarsità del cibo e dei suoi sprechi per promuovere la sostenibilità alimentare.

Karen Nocita

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