LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI: MILANO UN ULTERIORE PASSO AVANTI VERSO LA GREEN LIFE

Il 27 ottobre è stato inaugurato a Porta Nuova il Parco Biblioteca degli Alberi, anche conosciuto semplicemente come Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco milanese che con i suoi 95 mila mq si aggiudica il premio di bronzo per dimensione nel capoluogo lombardo.

Il progetto di riqualificazione dell’area iniziò nel 2004, quando Petra Blaisse vinse il Bando comunale e, dopo 14 anni, la tanto attesa inaugurazione permette a Milano di scalare ulteriormente la classifica di Legambiente delle città più green d’Italia creandone un esempio per tanti altri capoluoghi dello Stivale.

Il parco, però, vanta un primato molto interessante e lancia una sfida alla cittadinanza: sarà il primo parco senza recinzioni, aperto a tutti. Una sfida interessante, che prevede l’investimento di circa 3 milioni di euro annuali per sicurezza e vigilanza e uno stimolante patto tra amministrazione e cittadini per curarlo. L’assenza di recinzioni, inoltre, permette una continuità tra gli spazi pedonali, rendendola l’area pedonale più grande di Milano. Il termine “Biblioteca” in associazione con “Alberi” vuole racchiudere nel nome proprio del parco tutto il suo significato: non sarà semplicemente un parco ma sarà un luogo di ritrovo per la cittadinanza dove poter coniugare la vita all’aria aperta con la cultura e la crescita intellettuale. Il parco ospiterà, infatti, eventi fino a tarda sera, visite guidate, letture pubbliche e percorsi didattici. Tutto tra foreste circolari con 21 tipi diversi di alberi, orti e disegni artistici nel verde, parco giochi, aree cani, un chiosco e un padiglione per le iniziative artistiche e culturali. In questo modo il parco si trasforma in un vero e proprio luogo esperienziale dove i visitatori possono dimenticare di trovarsi in una delle città definita come tra le più caotiche d’Italia e vivere momenti unici da poter condividere.

La Biblioteca degli Alberi è l’emblema della città di Milano: una città che non smette mai di crescere e innovarsi. Infatti, da anni Milano investe nell’eco building. L’esempio più celebre da citare è il Bosco Verticale: un complesso di due palazzi residenziali totalmente ricoperti da vegetazione che hanno sdoganato l’ambizioso progetto comunale di riforestazione metropolitana. Il parco vuole ricordare ancora una volta che nessuna città può prescindere da una Green life per assicurare una qualità di vita migliore e sostenibile ai propri cittadini. Milano, quindi, ricorda a se stessa e alla nazione che è possibile creare una perfetta sintonia tra verde e infrastrutture e che il risultato può essere davvero sorprendente.

Lorenza Di Feo

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