MAKE YOUR OWN WINE EXPERIENCE: SUI NAVIGLI IL VINO LO FAI CON LE TUE MANI

Botti di legno e anfore in terracotta, dalla campagna alla città, precisamente lungo il Naviglio. Ha da poco aperto a Milano la prima Cantina Urbana, un format che mancava in città con l’obiettivo di portare i milanesi alla scoperta del mondo del vino da un altro punto di vista: quello della produzione.

E’ facile acquistare al supermercato vino biologico, naturale e a km0 ma qualcuno si è mai chiesto come viene prodotto?
Cantina Urbana vuole accorciare le distanze tra produttore e consumatore. Il progetto nasce dall’idea di Michele Rimpici che, da anni esperto del settore enologico, ha deciso di costruire a pochi km dal Duomo una vera e propria cantina in cui il vino non solo si beve e si compra ma si produce. Qui si potrà seguire il processo di produzione del vino in diretta: dall’arrivo delle uve in cantina all’etichettatura delle bottiglie.
Tra le tante novità, Cantina Urbana offre anche la possibilità di vivere un’esperienza “customizzata” nel vero senso della parola: “Fai il tuo blend” è un invito a divertirsi in cantina e creare un vino del tutto personalizzato. Con l’aiuto e i consigli di esperti cantinieri, infatti, ogni ospite potrà dare forma a diversi tipi di vino seguendo i propri gusti e poi degustarlo accompagnato da taglieri di salumi e formaggi. Non a caso, “Make your own wine experience” è il mantra della nuova cantina in città che vuole rendere il vino un prodotto culturale in grado di raccontare la storia e le tradizioni del territorio.

A Milano mancava un rifugio di questo genere, una parentesi di ruralità in piena città dedicata a tutti gli appassionati e curiosi, agli amanti del buon vino e del cibo più tradizionale. Cantina Urbana accoglie le esperienze dei piccoli produttori, racconta la loro provenienza, il loro mestiere di fare il vino: un’arte più che un lavoro. Produrre il vino è un’attività lunga, richiede pazienza e tanto lavoro manuale da parte di contadini e cantinieri e di questo Michele Rimpici ne è consapevole. Prima di aprire Cantina Urbana, infatti, l’imprenditore ha viaggiato per anni in tutta Italia alla ricerca di viticoltori che coltivano le vigne con devozione, ha ascoltato le loro storie che parlano di passione per il lavoro e ha stretto con loro relazioni di amicizia e collaborazione. Insieme hanno permesso al vino artigianale e di qualità di arrivare a Milano, una metropoli che, come si è visto, alle novità non rinuncia mai.

Il progetto visionario e artigianale di Michele Rimpici non si ferma qui perché l’imprenditore ha deciso di fare del vino prodotto sul Naviglio un vero e proprio brand. La prima etichetta verrà prodotta con le uve dell’Oltrepò Pavese e si chiamerà “Naviglio Rosso”. Sarà il primo vino prodotto in città, il primo della lunga serie che ha in programma la neo-nata Cantina.

Lucia Quinto

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