NAKED SHOP: Lush si mette a nudo

“Siamo tutti nudi! Ci fai compagnia?”. Con questo claim il nuovo concept store di Lush in via Torino riesce a fare voltare la testa ai passanti. Inaugurato il 1 Giugno, si tratta del primo Naked Shop al mondo, ovvero di un negozio in cui tutti i prodotti venduti sono privi di packaging, in segno di denuncia verso il tema dell’inquinamento ambientale dovuto all’eccessivo uso di plastica.

Operazioni di questo tipo non sono nuove per il brand Lush, che da sempre si mostra sensibile a temi etici, come i test dei prodotti sugli animali, lo sfruttamento del lavoro minorile e l’utilizzo di sostanze nocive. I prodotti Lush, unici nel loro genere, sono fatti totalmente di ingredienti naturali, freschi ed etici: dagli shampoo solidi, alle bombe bagno, alle maschere e ai gel doccia. Prodotti solidi e privi di packaging non sono una novità per Lush, ma questo è il primo Store in cui nessun prodotto necessita di essere confezionato, perché si tratta solamente di prodotti solidi.

Il messaggio che Lush vuole lanciare con questo Concept Store è molto chiaro: l’inquinamento da plastica non è più sostenibile dal nostro pianeta e bisogna prendere iniziative concrete per diminuirlo. Secondo la Commissione Europea, ogni anno in Europa si generano 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, ma meno del 30% è raccolta per essere riciclata. Inoltre, se continuiamo di questo passo, secondo gli studi della Ellen Macarthur Foundation, nel 2050 l’oceano ospiterà più plastica che pesci.

Travolta dalla curiosità, ho voluto visitare questo Shop di persona. Appena entrata, una commessa mi fatto provare la Jelly Bomb: un sapone da bagno che, se sciolto nell’acqua, riproduce la sensazione che provano le tartarughe marine nuotando nelle acque inquinate. Tra il colore verde, l’agar agar che simula l’effetto dei pezzetti di plastica e la consistenza gelatinosa, immergere la mano in questa acqua permette di fare un “bagno di consapevolezza”, come mi spiega la commessa. E, al di là del concept etico, questo prodotto è ottimo per idratare la vostra pelle!

Mi vengono poi mostrate le diverse alternative al packaging tradizionale: dalle scatole di latta e le borse di tela, fino al cork (una piccola scatola fatta di sughero) e al knot wrap, un fazzoletto fatto di cotone biologico e plastica riciclata. Per quanto riguarda le informazioni e gli ingredienti dei prodotti, non potendo essere riportare sul packaging, essi vengono consegnati direttamente al cliente su foglietti di carta rigorosamente riciclata. 

Oltre ad essere un negozio, il Naked Shop vuole anche diventare un centro di innovazione per un futuro senza plastica. Vengono infatti organizzati diversi eventi sul tema dell’ambiente, iniziando con la Ocean Week, che si è tenuta dal 4 all’8 giugno. In questa settimana si sono tenute diverse conferenze sulla vulnerabilità dell’oceano e la tutela dei mari per sensibilizzare sempre di più su questo tema che riguarda tutti noi. 

Vi consiglio di fare un salto in questo Shop, sia per aumentare la vostra consapevolezza, sia per farvi coccolare dai fantastici prodotti!

Flavia Cimatti

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