scrivere il resume

Come scrivere un resume ingaggiante?

Studiare è sicuramente importante, ed è altrettanto importante saperci presentare al meglio al mondo del lavoro  se non vogliamo vedere il nostro impegno svanire.E’ sempre utile tenere nel cassetto un curriculum in formato EuroPass – nel caso in cui volessimo lavorare per delle società pubbliche o partecipare a bandi. Tuttavia, le aziende di oggi chiedono a noi MILLENNIALS  di differenziarci, di mostrarci unici, di mostrare il nostro valore aggiunto.

Per permettere agli studenti di CIMO di stare al passo con i tempi, la Dottoressa Matilde Dondena ha attivato un workshop articolato in 4 incontri: il primo focalizzato sulla stesura del resume, il secondo dedicato al self branding e il terzo destinato alla simulazione di un colloquio di selezione e l’ultimo per la creazione della propria landing page.

Dunque ecco i suggerimenti per essere a passo con i tempi nella scrittura del proprio resume.

Cosa serve ad un curriculum per essere creativo, efficace e professionale?

  1. Se volete personalizzare il resume e scatenare la vostra creatività, il sito ideale da utilizzare è Canva: nel suo archivio sono presenti centinaia di modelli predefiniti che possono essere modificati, a piacimento, in tutte le loro caratteristiche (font, dimensioni, colore, icone,..). Altri siti per costruire un resume sono resume.com, ResumeGenius e resume builder.
  2. Per le nuove leggi a rispetto della privacy e per la parità di genere la data di nascita e il gender non sono più necessari (soprattutto se ci si candida per l’Inghilterra e per gli Stati Uniti). Lo stesso vale anche per l’indirizzo: niente più via, oggi è sufficiente inserire il nome della città in cui siamo domiciliati.
  3. Nei contatti è indispensabile inserire un numero di telefono e una mail professionale (nome.cognome@xxx.xx) ma anche tutti i social su cui siete attivi: Facebook, Instagram e LinkedIn sono imprescindibili. Attenzione a inserire il link a linkedin customizzato e pulito.
  4. Per quanto riguarda la foto, anch’essa non è più un elemento imprescindibile: se la volete inserire, assicuratevi che sia scattata a mezzo busto, con un sorriso rassicurante, naturale, non finto e con uno sfondo neutro e con texture nei trend fotografici del momento.
  5. La parte della formazione universitaria rimane invariata: dovete inserire il nome dell’università, il nome del corso di laurea, la specifica/curriculum studiorum e se volete la votazione (basta inserire l’ultima – triennale o se siete già laureati, quella magistrale)
  6. Nella parte di descrizione del profilo, NON inserite il solito “Mi chiamo Virginia, sono una studentessa, ho 23 anni”: la descrizione è l’unico modo per mostrare ad un’azienda il vostro valore aggiunto, quello che vi rende speciali. E’ bene quindi inserire il proprio motto, mettere in luce le proprie passioni, i propri hobbies e definire le caratteristiche e le abilità che vi distinguono dagli altri, senza dimenticare di inserire anche il proprio motto/filosofia di vita.
  7. Nella parte delle Hard Skills e delle Soft Skills è buona pratica inserire un indicatore di abilità: ad esempio, l’uso dei pallini (di solito cinque) è funzionale a questo scopo. Per quanto riguarda una lista di Hard e Soft Skills, potete trovarla consultando il sito ISFOL – Professioni per avere una panoramica delle competenze specifiche richieste dalle aziende per ogni tipo professione.
  8. Nella sezione dedicata alle esperienze professionali, è necessario inserire le esperienze che più ritenete utili all’adempimento della posizione per cui vi state candidando: per questo, se le esperienze lavorative sono molteplici, questa sezione andrà modificata a seconda dell’azienda per cui fate domanda. Per le esperienze lavorative vanno indicate data di inizio e termine attività, l’azienda, e le competenze acquisite nello svolgimento della stessa. Mi raccomando sulla data mettere le esperienze in ordine dalla più recente alla meno recente. Inoltre sotto questa sessione potete inserire anche una box con scritto “proud of” e inserire le attività che magari non sono legate al 200% al mondo a cui vi state candidando ma che tuttavia vi contraddistinguono e ne andate fieri.
  9. Ultimo, ma non per questo meno importante, ricordatevi sempre di inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali: senza questa, le aziende non potranno neanche contattarvi! ( Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003”)
  10. Per tutte le altre informazioni che volete fornire ma per cui non avete trovato posto nel resume, è buona norma allegare ad esso anche una lettera motivazionale.

Ed ora.. E’ il momento di stupire!

Virginia Ciabatti

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